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Contaminazione invisibile in sala operatoria: i rischi che non vedi e come gestirli
Una volta, durante l'apertura dei teli, sfiorai con il guanto sterile il piede del paziente. Non ci fu nessun rumore. Nessuno strumento cadde. Per qualche istante non successe apparentemente nulla. Poi mi resi conto di quello che era successo. Mi fermai e chiesi il cambio del guanto. È
Vestizione e svestizione in sala operatoria: camice, guanti e tecnica sterile
La prima volta che dovetti indossare i guanti sterili in sala mi sentii stranamente impacciato. Ero abituato a un gesto diverso: appoggiare la confezione su un piano e indossare i guanti uno alla volta. In sala, invece, dovetti imparare una tecnica che mi permettesse di indossarli senza contaminare la superficie
Conteggio chirurgico di garze, aghi e strumenti: come farlo e cosa fare se non torna
Durante un intervento buttai alcune garze piccole nel cestino. Un gesto normale. Il problema arrivò al conteggio. Una garza non si trovava. La cercammo sul campo, sul tavolo, tra il materiale utilizzato. Poi l'infermiera di sala la trovò nel risvolto del sacco di plastica del cestino, dove era
Gestione dello strumentario chirurgico: cosa fare quando manca o non funziona
Una volta aprii dal cesto un tubo gas e lo considerai pronto. Era il materiale previsto, la confezione era stata aperta, il tubo era lì. Per me il controllo era finito. Poi iniziò l'intervento. Quando arrivò il momento di collegarlo al trocar, presi il tubo e mi accorsi
Come organizzare il tavolo dello strumentista: metodo, ordine e anticipazione
Quando ho iniziato a strumentare ero quasi ossessionato dall'ordine del tavolo. Ogni volta che passavo un ferro e mi tornava indietro, cercavo subito di rimetterlo al suo posto. Lo stesso con le garze. Volevo che tutto fosse pulito, leggibile, quasi perfetto. Durante un intervento il chirurgo mi riprese.
Come muoversi in sala operatoria senza contaminare il campo sterile
All'inizio mi è capitato di contaminare un telo sterile senza nemmeno accorgermene. Stavo aprendo il materiale e avevo una sola cosa in testa: fare in fretta. Volevo aprire tutto velocemente, stare dietro al ritmo della sala, non sembrare quello che rallenta gli altri. Nella foga sono andato oltre
Checklist sala operatoria OMS: cosa controllare davvero tra Sign In, Time Out e Sign Out
Una volta, durante il conteggio finale, mancava un ago. Per qualche secondo le ipotesi furono tutte plausibili. Forse era caduto. Forse era sul tavolo tra i ferri. Forse era rimasto nella confezione ed era stato buttato. Forse avevamo semplicemente sbagliato a registrarlo. Il punto, però, era uno solo: il conteggio
Come diventare infermiere strumentista: cosa imparare davvero all’inizio
All’inizio mi è capitato di contaminare un telo sterile senza nemmeno accorgermene. Stavo aprendo del materiale e avevo una sola cosa in testa: fare in fretta. Volevo stare dietro al ritmo della sala e non sembrare quello che rallentava gli altri. Nella foga sono andato oltre con le mani,
Closed-Loop Communication in sala operatoria: quando ripetere una frase può evitare un errore
Ci sono momenti in sala operatoria in cui parlano tutti. Il chirurgo chiede qualcosa. L’anestesista comunica un dato. Il monitor suona. L’infermiere di sala sta recuperando materiale. In mezzo a tutto questo è facile pensare una cosa: “Avrà capito.” Ed è proprio lì che nasce il problema. Perché
Primo giorno in sala operatoria: quello che avrei voluto sapere anch’io
Del mio primo periodo in sala operatoria ricordo soprattutto una sensazione: tutti sembravano sapere cosa fare, tranne me. Entravo nel blocco e vedevo colleghi che si muovevano come se seguissero un copione. Lo strumentista preparava il tavolo. L’infermiere di sala apriva materiale senza esitazioni. A volte bastava uno sguardo
Il chirurgo difficile: come restare lucidi quando la tensione in sala operatoria sale
Ricordo una giornata lunga, con diversi interventi e una complicanza importante da gestire. A fine seduta era previsto ancora un ultimo caso. Quando venne comunicato che non ci sarebbe stato abbastanza tempo per eseguirlo nelle condizioni previste, il chirurgo andò in escandescenza. Capivo la frustrazione. Aveva lavorato tutto il giorno.
Una giornata in sala operatoria: cosa succede davvero dal primo all’ultimo intervento
Una volta ero all'anestesia e, prima dell'induzione, dissi all'anestesista che era tutto pronto. Poco dopo mi chiese il tubo endotracheale. Mi girai verso il carrello e mi accorsi di averlo completamente dimenticato. Chiesi in fretta la misura, preparai il tubo con il mandrino, lo