Gestione dello strumentario chirurgico: cosa fare quando manca o non funziona
Una volta aprii dal cesto un tubo gas e lo considerai pronto.
Era il materiale previsto, la confezione era stata aperta, il tubo era lì.
Per me il controllo era finito.
Poi iniziò l'intervento.
Quando arrivò il momento di collegarlo al trocar, presi il tubo e mi accorsi che mancava il piccolo raccordo necessario per la connessione.
Non potevo usarlo così.
Avvisai subito il chirurgo: “Questo tubo non va bene, manca il raccordo per il trocar.”
Poi chiesi all'infermiere di sala di recuperarmi un altro tubo gas ancora imbustato.
La situazione si risolse.
Ma mi rimase una lezione molto semplice: vedere un dispositivo sul tavolo non significa aver verificato che sia davvero pronto all'uso.
Il problema non è accorgersi che manca qualcosa
Quando inizi a strumentare, una delle cose che mette più pressione è scoprire una mancanza mentre qualcuno sta già aspettando.
Il chirurgo chiede.
Tu guardi il tavolo.
E in quel momento capisci che qualcosa non c'è oppure non funziona come dovrebbe.
La tentazione è cercare in fretta, spostare materiale e guadagnare qualche secondo.
Io oggi provo a fare il contrario.
Prima definisco il problema.
Nel caso del tubo gas non serviva dire soltanto “non funziona”.
Il problema era preciso: mancava il raccordo.
Quella precisione rende anche più semplice trovare la soluzione.
Un materiale presente può essere comunque incompleto
Quell'episodio mi ha cambiato soprattutto nella preparazione.
Prima tendevo a controllare molto la presenza del materiale.
C'è il tubo?
C'è il dispositivo?
C'è il set?
Con il tempo ho aggiunto una seconda domanda:
è completo e pronto per essere utilizzato nel modo in cui servirà?
Non significa montare o aprire tutto in anticipo.
Significa conoscere abbastanza il materiale da sapere quali componenti sono indispensabili e quali controlli sono previsti prima dell'uso, seguendo le istruzioni del dispositivo e le procedure della propria struttura.
È una differenza piccola.
Ma spesso è quella che separa una mancanza scoperta durante la preparazione da una mancanza scoperta quando il chirurgo ha già la mano tesa.
Quando qualcosa non va, dillo prima di cercare di salvarlo
Un altro punto che considero importante è la comunicazione.
Quando un dispositivo non è utilizzabile, non provo a far sembrare che sia tutto sotto controllo mentre cerco una soluzione in silenzio.
Dico cosa sta succedendo.
Poche parole.
Informazione concreta.
Poi attivo l'alternativa prevista.
Questo non serve soltanto a tranquillizzare qualcuno.
Permette all'équipe di adattarsi.
Il chirurgo sa che quel materiale non è disponibile in quel momento.
L'infermiere di sala sa esattamente cosa deve recuperare.
Io posso continuare a seguire il campo senza trasformare il tavolo in una ricerca caotica.
Il controllo migliore nasce dalla sequenza dell'intervento
Per me la preparazione è diventata più affidabile quando ho smesso di controllare il materiale come un inventario e ho iniziato a immaginare il momento in cui lo avrei usato.
Se so che a un certo punto dovrò collegare il tubo gas al trocar, il raccordo smette di essere un dettaglio.
Diventa parte della sequenza.
È lo stesso ragionamento che vale per un porta aghi, un'ottica, una sutura o un dispositivo specifico.
La domanda utile non è soltanto:
“Ce l'ho?”
È:
“Quando mi servirà, sarà davvero pronto?”
Non possiamo prevenire ogni guasto o ogni mancanza.
Ma possiamo evitare di dare per controllato ciò che abbiamo soltanto visto.
Un piccolo esperimento
Al prossimo intervento scegli un solo dispositivo importante.
Prima di iniziare non limitarti a verificare che sia presente.
Ripercorri mentalmente il momento in cui verrà usato.
Quali componenti servono?
Quale collegamento dovrà essere fatto?
Cosa ti farebbe capire subito che qualcosa manca?
Non serve controllare tutto due volte.
Serve imparare a guardare il materiale con uno scopo.
Il passo successivo
Quando il materiale entra davvero nel campo, deve anche restare leggibile e tracciabile fino alla fine dell'intervento.
Continua con Conteggio chirurgico di garze, aghi e strumenti: come farlo e cosa fare se non torna.
Fonti essenziali
Ministero della Salute, sistema di segnalazione per i dispositivi medici
AORN, Retained Surgical Items: domande e indicazioni pratiche